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Alessandro BergonzoniAcqui Terme. Sul palco dell’Ariston, lunedì 6 marzo, salirà Alessandro Bergonzoni. Il suo spettacolo, “Nessi”, è stato definito “la migliore prevenzione contro l’Alzheimer” e c’è da aspettarsi per l’occasione che le poltroncine del teatro acquese siano tutte occupate.

Alessandro Bergonzoni, una delle colonne portanti di un programma di successo come Zelig, è un cabarettista particolare. È difficile costringerlo in una categoria precostituita in quanto risulta essere un artista a tutto tondo. È un funambolo del linguaggio, un acrobata della parola. È un personaggio imprevedibile in grado di rapire il pubblico con la sua impressionante capacità di usare la parola. Magari cambiandone il significato e portando lo spettatore in un mondo surreale fatto di sogni vertiginosi.

Attraverso lo spettacolo “Nessi”, l’attore-regista bolognese fa notare che l’uomo è “sempre in procinto di...” oppure ha la tendenza ad argomentare con frasi come “nel corso della vita...” o “cosa mi sono perso?”. Ma il problema di fondo non è chiedersi “dove sono?”, ma “dove sono tutti?". Bisogna essere con-Nessi. Da qui interessante l’accento sul termine collega: non è un sostantivo, ma un verbo; voce del verbo collegare, far passare, creare un passaggio.

 

Alessandro BergonzoniLa tendenza dell’uomo all’autogiustificazione per azioni non agite viene snocciolata in situazioni assurde e connessioni pazzesche con oggetti, animali, luoghi e persone: il pronto soccorso diventa o-missione di soccorso, le api regine sono più intelligenti dei re uomini, il “fare lo straordinario” diventa il fare l’impossibile, i partiti sono gli s-partiti musicali, gli attestati di frequenza corrispondono a un lavoro sul suono: bisogna captare le onde, i segnali (di S.O.S.). È tutta una questione di musica, di arte, di preservare la parte artistica che è in noi, di salvare l’etica. Interessante l’esperimento della connessione uomo-animale e di quanto sottile possa essere la distanza tra i due.

Lo spettacolo, come di consueto, avrà inizio alle 21. Per prenotare i pochi posti a disposizione rimasti ci si dovrà rivolgere direttamente al botteghino dell’Ariston in piazza Matteotti 16.

Gi. Gal.