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conferenza di presentazione del Carnevale acqueseAcqui Terme. L’appuntamento con il Carnevale cittadino è per domenica 5 marzo. Come tradizione vuole, sarà l’ultimo degli appuntamenti in provincia e quest’anno, se possibile, sarà più spettacolare che mai. Intanto, la novità è che sarà dedicato alla donna. Infatti, dai carri acquesi non scenderanno coriandoli ma mimose. «Naturalmente non mancheranno le caramelle per i bambini – puntualizza Mauro Guala, presidente della Soms e anima del carnevale acquese insieme a Marco Benazzo degli Amici del carnevale – ma visto l’avvicinarsi della festa della Donna abbiamo pensato a qualcosa che fosse dedicato solo al gentil sesso». E non a caso, proprio da quei carri arriveranno anche messaggi contro la violenza sulle donne. L’idea insomma, è quella di creare un appuntamento non solo goliardico ma anche calato nel sociale per sensibilizzare l’opinione pubblica. I dettagli di questo importante appuntamento acquese verranno svelati nel prossimo numero de L’Ancora, ma già ora si può avere qualche anticipazione. In primis, quest’anno, l’evento è organizzato dal Comitato Amici del Carnevale e dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso “Jona Ottolenghi” di Acqui Terme in collaborazione con il Sindacato di Polizia COISP, Comune di Acqui Terme, Terme di Acqui spa e S.P.A.T.

I giorni dedicati ai festeggiamenti saranno ben due. Sabato 4 marzo, nel pomeriggio, sarà organizzato un grande ballo in maschera per tutti i bambini presso il Centro Congressi di zona Bagni, e alla sera, intorno alle 21 toccherà ai grandi.

Anche domenica 5 marzo il carnet degli appuntamenti risulta essere particolarmente nutrito. Alle ore 10 ci sarà l’apertura del Mercatino di Carnevale, con esposizioni e vendita di svariati prodotti tipici alimentari, oggettistica artigianale, distribuzione di farinata cotta nei forni a legna predisposti per l’occasione e di altre ghiottonerie, musica ed articoli carnevaleschi oltre ad un Parco di giochi gonfiabili e altri spettacoli. Alle 11 invece, avrà inizio la sfilata, in anteprima del carnevale. Il Re e la Regina si sottoporranno al rito della scottatura nella fonte Bollente diventando così “Sgaientò”, simboli dell’inizio del Carnevale.

A tal proposito va precisato che quest’anno la regina sarà scelta attraverso un concorso che si svolgerà durante la serata di gala del 4 marzo al centro congressi. Invitate a partecipare sono ragazze e donne dai 18 anni in su. La regina, oltre ad essere bella, dovrà essere autorevole e incarnare la cultura della città.

Tornando alla sfilata di domenica mattina, accompagneranno i due sovrani il “Corpo Bandistico Acquese”, fiore all’occhiello della città termale, seguito dal gruppo musica/spettacolo ”Donkey Crossing Street Band”. Non mancheranno neppure gli sbandieratori. Quest’anno è stato scelto il gruppo “Gli Alfieri” del Palio di Asti. Alle 14.30 avrà inizio la grande sfilata per le vie della città. Vi parteciperanno oltre una ventina di carri allegorici, tra cui quelli acquesi, gli ospiti del mattino, ed anche la “Banda Folkloristica Monviso” con le sue colorate divise e strumenti carnevaleschi creati per questi eventi e il corpo di ballo del Carnevale di Rio “Cariocas Rio Carnaval” che distribuirà a tutti mimose. Al termine della sfilata in piazza Italia, verso le ore 17, avverrà la premiazione dei carri e dei gruppi iscritti con la consegna al carro più artistico del 3º Trofeo “Beppe Domenici”, il maestro viareggino della cartapesta che negli anni Ottanta, su commissione della città di Acqui Terme, realizzò alcuni carri allegorici che ancora oggi sfilano.

Gi. Gal.