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Terme di AcquiAcqui Terme. Il Partito Democratico di Acqui Terme organizza per sabato 4 marzo, alle ore 9,45, presso la sala Kaimano un convegno sul futuro delle Terme dopo la privatizzazione.

Sul ruolo degli enti pubblici e degli operatori privati locali per lo sviluppo del sistema termale e per illustrare la proposta di legge del PD sul termalismo parleranno, Walter Ottria Consigliere Regionale, Cristina Bargero, Commissione  Attività Produttive Commercio e Turismo,  Camera dei Deputati, Giuseppina De Santis, Assessore alle attività Produttive della Regione Piemonte, Aldo Ferruzzi Vice Presidente Federterme e Presidente Fondazione Scientifica Termale, Federico Fornaro,  membro della Commissione Finanze del Senato e Carlo De Lorenzi, Consigliere Comunale di Acqui Terme.

Il convegno cercherà di affrontare le tematiche relative al ruolo che gli enti pubblici, i singoli imprenditori, le associazioni di categoria possono assumere in rapporto alla  attività svolta dal gestore principale.

Allo scopo sono stati invitati a relazionare il vice presidente Federterme, Aldo Ferruzzi, il quale illustrerà principalmente l’esperienza Emiliano-Romagnola.

L’assessore De Santis e il Consigliere  Regionale Ottria illustreranno gli strumenti che la Regione può fornire e già fornisce alla imprenditoria  locale, l’onorevole Bargero e il senatore Fornaro illustreranno a loro volta le riforme previste  per il settore termale. 

«Ci è parso opportuno questo incontro – si legge nel comunicato - per poter iniziare a riflettere sul ruolo che Il Comune e la città in genere viene ad avere in una situazione se non nuova perlomeno inedita e alla quale non si era di fronte già da alcuni decenni.

E’ d’altronde un dato pacifico legato alla peculiarità delle terme (e non solo quelle di Acqui ovviamente), il fatto che sussista  una simbiosi tra città  e azienda.

E’ perciò doveroso  riflettere sul ruolo che l’ente pubblico locale, anche rappresentativo  ovviamente delle istanze dell’intero settore (operatori del settore turistico  alberghiero e le associazioni  di categoria),  viene ad avere partendo da questo presupposto.

Non  possiamo solo chiedere  cosa farà il proprietario, ma per prima cosa dobbiamo domandarci   cosa possiamo fare noi, cittadini e amministratori di Acqui per uno sviluppo della economia cittadina legata inscindibilmente alle Terme. Proprio per questo il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale, Carlo De Lorenzi, ha proposto, e il Consiglio Comunale ha approvato con deliberazione, di procedere alla predisposizione di un accordo di programma per lo sviluppo delle Terme da stipulare con la Regione Piemonte, la Provincia, i comuni della zona, e le associazioni di categoria e i privati interessati».