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Non ci sono problemi alla rete idrica citta­dinaOvada. Lunedì mattina 13 febbraio il sindaco Lantero ha ricevuto il risultato delle analisi dell’acqua eseguite dall’Asl.
Il campione è stato prelevato all’interno delle scuole di via Dania, via Fiume, via Galliera. “Le analisi hanno tutte evidenziato valori microbiologici e chimici conformi alla piena potabilità dell’acqua (parametri presenza di batteri a zero)”.
Anche le analisi dei prelievi d'acqua eseguiti per conto del Comune presso un laboratorio locale “confermano che tutti i campioni risultano batteriologicamente negativi.” Le ultime analisi sono pervenute nel tardo pomeriggio del 13 febbraio.

La vicenda della presenza di batteri coliformi nell’acqua potabile in uso nelle scuole cittadine era cominciata all’inizio della scorsa settimana con un “Si comunica che al momento non vi sono problemi di inquinamento nella rete idri­ca. L’Amministrazione comu­nale sta monitorando la situa­zione e precisa che ogni altra informazione non è veritiera. La cittadinanza verrà informata attraverso il nuovo sito comu­nale”.

Questo il comunicato di Pa­lazzo Delfino del 6 febbraio, dopo la notizia del divieto di bere l’acqua dei rubinetti prati­camente di tutte le scuole dell’obbligo statali ovadesi e cioè le Scuole Primarie “Dami­lano” di via Fiume, e “Giovanni Paolo II°” di via Dania, la Scuola Media “Pertini” e le Scuole Materne di via Galliera e di via Dania. Queste scuole sono frequentate complessiva­mente da circa 1000 alunni: per loro a tavola, l’acqua mine­rale in bottiglia al posto dell’acqua del rubinetto in caraffa.

Tutto è successo dopo che il 31 gennaio, dopo un’ analisi periodica dell’acqua ef­fettuata nel labo­ratorio di Carmagnola per conto della Camst, la ditta di Bologna che gestisce il ser­vizio di ristorazione scolastica, si era riscontrata, in diversi campioni prelevati dai rubinetti delle scuole, la presenza di batteri coliformi ad un livello superiore alla norma. Le stes­se analisi comunque avevano escluso la presenza di entero­cocchi intestinali e di escheri­chia.

L’Amministrazione comuna­le, appreso l’esito del­le analisi dell’acqua nelle scuole, si è messa in contatto con l’Istituto Comprensivo “Pertini”, da cui dipendono tut­te le scuole dell’obbligo statali ovadesi, allo scopo di evitare l’uso di acqua dei rubinetti per la mensa scolastica. La nota comunale avvisava anche gli alunni, attraverso gli insegnan­ti ed i bidelli, di non bere l’acqua nei bagni.

La campionatura dell’acqua superiore alla normativa pro­veniva dalle due Scuole Pri­marie cittadine e dalla Materna di via Galliera ma, per precauzione, si è deciso di non far con­sumare l’acqua del rubinetto anche per gli alunni della Scuola Media.

C’è da sottolineare che una situazione analoga era già ac­caduta nell’ottobre dello scor­so anno in un plesso scolasti­co ma era stato suffi­ciente sostituire il filtro del ru­binetto perché la situazio­ne si normalizzasse.

Il sindaco Lantero ha subito richiesto alla Ireti, subentrata ad Acque Potabili nella gestione dell’acqua pubblica cittadina, di effettuare analisi approfondite dell’acqua dei ru­binetti, per accertare che il problema dei batteri coliformi in misura superiore alla norma non fosse presente anche nel­la rete idrica cittadina. C’è da puntualizzare a questo propo­sito che le analisi dell’acqua sulla rete idrica avvengono periodicamen­te e che quindi i parametri re­lativi sono sempre rientrati nel­la norma, con livelli di cloro adeguati.

Intanto altre analisi venivano predisposte dall’Asl e dallo stesso Comune, presso un la­boratorio locale.

Nel primo pomeriggio del 9 febbraio il Sindaco Lantero ha emesso il seguente comunica­to: "Ho ricevuto dal gestore del nostro acquedotto (l’Ireti), i pri­mi rapporti di prova delle anali­si condotte su campioni di ac­qua raccolti in città. Le indagini di laboratorio escludono la presenza di bat­teri, per cui si conferma non esservi problemi di potabilità dell'acqua della rete idrica cit­tadina. Attendiamo ora gli esiti delle verifiche promosse dal Comu­ne e dall'Asl. Non sono ancora state indivi­duate le cause che hanno ge­nerato il problema nelle scuo­le."
Sono state effettuati controlli anche sui filtri dei rubinetti del­le scuole cittadine ed altre analisi dell’acqua in uscita dai rubi­netti.

Rimosse dunque le legittime preoccupazioni per la condizione dell’acqua che la città beve e di cui fa uso quotidiano per cucinare, c’è comunque ora bisogno di un chiarimento sui motivi che hanno provocato le anomalie riscontrate nei tre prelievi sco­lastici analizzati dalla ditta La.Eco.Vet. di Carmagnola, per conto della Camst gestore della ristorazione scolastica ovadese.

 E. S.