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NGrandiosa Fiera del Bue Grasso e del Manzoizza Monferrato. La Fiera del Bue grasso e del Manzo di Nizza Monferrato, ha aperto, domenica 4 dicembre la serie delle rassegne bovine del Piemonte che in settimana proseguono con quelle di Moncalvo, Montechiaro d’Acqui e Carrù. Protagonista delle “fiere” la razza bovina piemontese che presenta i migliori capi degli allevamenti regionali ad operatori del settore che in gran numero si presentano per acquistare gli esemplari che forniranno la carne per le prossime festività natalizie.

Quella di Nizza si può dire che sia l’anteprima do queste fiere e l’edizione 2016 ha visto una nutrita presenza di capi (una settantina quelli sistemati sotto la tensostruttura di Piazza Garibaldi) pazientemente in attesa dell’esame della Giuria per aggiudicarsi i premi in palio, gagliardetti, gualdrappe, contributo finanziario e trofei vari. Attorno all’area espositiva di bovini tanta gente ad ammirare i “campioni” in mostra: da “Tato” quello più pesanti di 1246 Kg. dell’allevatore di Calamandrana, Massimo Milano ai 1218 Kg. del secondo classificato della stessa categoria.

Fra le autorità presenti, che si sono alternate a distribuire i premi, con il sindaco Simone Nosenzo, particolarmente soddisfatto della riuscitissima fiera ed i suoi Assessori: Domenico Perfumo (Agricoltura) “una fiera di quantità e di ottima qualità”, Marco Lovisolo (Promozione del territorio) “il giudizio lo lascio ai presenti”, Valeria Verri (Lavori pubblici), Ausilia Quaglia (Cultura e Servizi sociali), il Consigliere comunale Francesco Diotti con delega al Commercio, Alberto Cirio, parlamentare europeo “siamo impegnati a difendere i prodotti piemontesi”, Marco Gabusi, presidente della Provincia di Asti “una fiera ben riuscita”. Speaker della manifestazione Pier Ottavio Daniele che ha intrattenuto il pubblico con le diverse interviste in attesa che la Giuria emanasse i suoi verdetti. Intanto un carro trainato da una coppia di buoi ha attraversato le vie del centro storico per ricordare il mezzo di lavoro di un tempo, e sotto il Foro boario all’apertura del “buffet” del “gran bollito” molti hanno ne hanno approfittato per una degustazione di carne di razza piemontese (battuta al coltello, agnolotti, bollito e bagnet) in tutta tranquillità.

 

Grandiosa Fiera del Bue

 

Al termine dell’esame della Giuria ai capi in mostra, il via alla premiazione con una breve passerella per i “pezzi” più pregiati.

I premi assegnati consistevano in gagliardetti e per i primi classificati la gualdrappa e premi in denaro, da 100 a 250, secondo le categorie e per i premi speciali Trofeo; per il bue più pesante anche 300 euro.

I premiati:

Vitella della coscia: 1. Abrate Paolo – Fossano; 2. Az. Ag. La Facenda- Centallo; 3: Barbero Davide – Calamandrana;

Vitellone Maschio della Coscia: 1: Trinchero Giacomo-Villanova (At), acquistato da Agrimacelleria dell’Isola-Villanova ; 2. Chiola Pierlugi – Perlotto, acquistato da macelleria Leva Luigi-Nizza Monferrato; 3. Az. Ag. Valentino-Castagnole Lanze, acquistato da macelleria Produttori Associati;

Vitellone dalla Coscia: 1. Sosso Renza-Vinchio; 2 e 3: Monferrato carni-Nizza Monferrato;

Manzo (due denti): 1. Abrate Paolo-Fossano, acquistato da macelleria Ferrari Emilio Nizza Monferrato; 2. Meazzi-Locate;

 

Manzo (quattro denti): 1. Ivaldi Andrea-Nizza Monferrato; 2. Quarello Luigi-Tonco;

Manzo (sei denti): 1. Bonanno Andrea –Trisobbio, acquistato da macelleria B e C; 2. Merlo-Monastero;

Bue nostrano: 1. Vallino Luigi – Marene; 2 e 3. Gavello Cati – S. Paolo Solbrito;

Bue Migliorato: 1. Anziano Fiorenzo-Costigliole d’Asti; 2. Pistarino Daniela-S. Giorgio Scarampi; 3. Torchio Luigino-S. Damiano; 4. Monferrato Carni-Nizza Monferrato;

Bue della coscia: 1. Vallino Luigi-Marene; 2. Carnieletto Maurizio-Moncalvo; 2 e 3: Soc. Ag. Merlo-Monastero B.;

Vacche grasse della coscia: Guastavigna G. Paolo-Bergamasco, acquistato da macelleria Dal Soglio-Fossano; 2. Az. Ag. Il Boschetto-Asti; 3. Az. Ag. Bottazzi-Casale Monferrato;

Bue più pesante, trofeo città di Nizza Monferrato: Milano Massimo – Calamandrana (Kg. 1246); 2. Pistarino Daniela – S. Giorgio Scarampi (Kg. 1218);

Gruppo bovini più numeroso 15 capi), trofeo alla memoria dr. Mario Udo: Monferrato Carni-Nizza Monferrato;

Gran premio, trofeo Associazione Pro loco; Gavello Cati- S. Paolo Solbrito, acquistato da macelleria Bosco Pietro-Torino;

Premio Guaraldo, trofeo in memoria di Ennio (consegnato dai famigliari): Diotti Francesco.

Terminata la premiazione, sotto il Foro boario in coda per il pranzo con il Gran bollito misto.